Vale la pena credere nell’oroscopo? E quale sarebbe il caso di leggere?

2019-04-16T11:30:32+00:00

Prima cosa: quando e perché è stato inventato l’oroscopo da giornale?

Non si sa esattamente quando sia nato l’oroscopo costruito sul singolo segno zodiacale. Sembrerebbe piuttosto recente, forse poco più di un secolo fa. Naturalmente stiamo parlando dell’oroscopo da giornale, quello dedicato alla massa, mentre l’astrologia ha origini antichissime, così come gli studi sull’oroscopo “personalizzato” dell’individuo. E’ risaputo che Galileo Galilei redigesse oroscopi individuali, basati su calcoli complessi, primariamente per ragioni monetarie.

Sembra che un giornale inglese, forse verso la fine dell’ottocento, avesse deciso di introdurre una nuova rubrica e avesse chiesto a un rinomato astrologo inglese di buttare giù qualcosa che potesse appassionare la gente su questo curioso argomento. L’oroscopo è talmente articolato e ricco di simbolismi che scrivere qualcosa che possa parlare al singolo individuo è praticamente impossibile. L’astrologo decise comunque di provarci, analizzando i passaggi che impattavano sul simbolo centrale e più fondamentale per tutti noi: il Sole. Ossia il nostro segno zodiacale. E inventò l’oroscopo dedicato ai 12 segni zodiacali.

Seconda cosa: quanto dobbiamo fidarci dell’oroscopo dedicato alla massa?

Un oroscopo basato solo sul Sole è ovviamente riduttivo. Eppure i transiti sul Sole possono essere considerati i più importanti, in quanto rappresentano la nostra voglia di fare, il nostro livello energetico, i progetti personali, il benessere fisico; quanto ci sentiamo in forma e quanto siamo in grado di procedere verso i nostri obiettivi. Il Sole organizza e amministra le altre funzioni psicologiche, quindi sapere se durante il mese si troverà in buona posizione ci permette di procedere in maniera più sicura.

Però non è così semplice.

Siamo sicuri che riusciremo a procedere in maniera risoluta se il nostro Ascendente si trova debilitato da qualche passaggio? L’oroscopo dell’Ascendente può essere fondamentale quasi quanto quello del Sole. L’Ascendente riguarda il nostro approccio con il mondo esterno ed è piuttosto difficile immaginare che la maggior parte dei nostri propositi non si affacci al di fuori della nostra persona.

E il nostro stato emozionale?

Che succede se abbiamo il Sole e l’Ascendente che si sentono sicuri e pieni di energia, ma proprio in quel periodo ci sentiamo sensibilmente abbattuti a livello di umore? Ecco che l’oroscopo della Luna, simbolo del nostro mondo emozionale, dei nostri bisogni e delle paure, potrebbe anche inibire l’entusiasmo degli altri due elementi. Anche se in terza posizione l’oroscopo della Luna può darci sicuramente informazioni preziose. Quindi?

Terza cosa: se io ho Sole, Ascendente e Luna in tre segni diversi, che faccio? Li leggo tutti e tre?

Allora perché non leggerli tutti?

Il punto è proprio questo. L’oroscopo, per essere considerato un affidabile mezzo previsionale dev’essere studiato sotto vari punti di vista, interpretato e analizzato in tutte le sue simbologie. Da qui il valore dell’oroscopo personalizzato, redatto da astrologi professionali e competenti sulla base di dati di nascita precisi dell’individuo. L’oroscopo personalizzato è l’unico che davvero potrà darci qualche informazione precisa e affidabile su stati d’animo, sensazioni, predisposizioni, livello energetico, possibilità o rischi di ciò che deve ancora accadere.

Ma non tutto è perduto.

Preso con le pinze l’oroscopo di massa, quello dedicato al Sole di nascita, può darci comunque un’idea abbastanza ragionevole di come vivremo un certo periodo. In astrologia si dice che se il Sole sta bene, il resto si supera. Se il Sole non sta tanto bene, forse è il caso di attendere tempi migliori o approfittarne per trovare soluzioni inaspettate. In astrologia non si butta via niente, tutto procede a cicli, tutto va e poi ritorna.

In sintesi: quale oroscopo vale la pena leggere?

Vi racconto il mio metodo, magari vi può ispirare. In realtà tutto dipende da ciò che si deve affrontare in un determinato periodo.

Di base l’oroscopo del proprio segno zodiacale già può dare informazioni utili sull’approccio energetico e psicologico ad attività, relazioni, situazioni. E un oroscopo dedicato alle singole decadi può essere ancora più preciso, perché rilevato sui passaggi planetari nelle strette vicinanze del proprio Sole di nascita.

Ma se si è in procinto di affrontare un evento particolare, per es. una presentazione in pubblico, un viaggio di lavoro, una cerimonia, una negoziazione, un colloquio, è l’integrazione con l’oroscopo dell’Ascendente che potrebbe risultare piuttosto utile per aggiustare il tiro. E se l’evento riguarda le relazioni più intime, fosse anche un primo appuntamento, sarà l’oroscopo della Luna di nascita a suggerirci come poter affrontare la cosa nella maniera più favorevole.

E ricordate…
più un oroscopo è costruito su un periodo lungo, più è affidabile. Per il semplice fatto che si rimette a transiti più corposi e significativi per l’individuo. Quindi sì agli oroscopi annuali e mensili. Quelli settimanali avranno scarso impatto, quelli giornalieri possono solo essere considerati un ludico passatempo da ricreazione.

Per concludere…
L’oroscopo personalizzato è l’unico che si può smentire con certezza, perché è l’unico che può parlare direttamente al singolo individuo. Ma leggere l’oroscopo annuale o mensile redatto da persone competenti e affidabili può essere comunque utile. E anche spassoso. Per gli altri oroscopi… lasciamo che ogni astrologo dia il meglio di sé e divertiamoci a vedere cosa succede davvero.

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