I transiti in quanto movimenti dell’universo, anche quando non toccano qualche punto vitale della nostra carta natale, hanno un’energia che influenza il nostro mondo e ciò che ci gravita intorno. Il pianeta che “cambia segno” si colora di un’energia diversa che può essere utilizzata naturalmente per agevolare gli eventi o plasmare le intenzioni. Basta conoscere con quale energia abbiamo a che fare.

Nettuno retrogrado: cosa potrebbe accadere?

Il pianeta Nettuno, piuttosto lungo nella sua orbita (quasi 14 anni in un singolo segno zodiacale), in astrologia è rappresentativo di quel mondo onirico e immaginativo che arricchisce le nostre percezioni. Non solo, rappresenta anche la spiritualità, la creatività, l’immaterialità della vita, o comunque tutto ciò che è scollegato da una visione puramente scientifica, razionale o concreta dello spazio in cui viviamo.

Gli astronomi lo descrivono come un pianeta avvolto da una nebbia fitta, un’atmosfera in movimento che affascina, ma confonde.

E persino la sua scoperta è avvolta nel mistero. Alcuni disegni dimostrano che Galileo riuscì a determinare l’esistenza del pianeta già nel 1613, ma venne ingannato da alcune coincidenze che lo portarono a ignorare la sua rilevanza e a considerarlo una stella fissa poco significativa. Più di duecento anni dopo, la scoperta ufficiale di Nettuno sembra sia avvenuta quasi per sbaglio, a seguito di calcoli matematici non corretti.

Nettuno rappresenta questo: nebbia, illusione, inganno, imprecisione. Così come fascino, intuizione, fantasia, arte.

Quando Nettuno diventa retrogrado, quindi appare muoversi in moto contrario, sono le sue qualità più oscure e recondite ad avere la meglio.

La sua influenza planetaria è di confondere le idee agli altri pianeti e a noi, di occultare le semplici verità, di avvolgerci da una fitta nebbia da cui non è facile uscire.

A livello pratico, possiamo dire che Nettuno retrogrado ci può illudere, ingannare, ci può portare a perderci temporaneamente, a immaginare che i nostri sogni siano sul punto di realizzarsi, a farci credere ciecamente in qualcuno o qualcosa. Una trappola, un miraggio.

Questa è la sfida: testare la nostra concretezza, la nostra capacità di operare con obiettività senza perdere le speranze e senza lasciare andare l’ottimismo.

Tutto si rivelerà per ciò che è, ma se dovesse capitarvi qualcosa di troppo bello per essere vero, forse una buona percentuale di disillusione è da mettere in conto. Anche se Nettuno fino all’ultimo potrebbe decidere di regalare davvero qualcosa.

Nessun timore, quindi. Solo occhi bene aperti e piedi bene ancorati a terra.

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ARTICOLO DI:
Chiara D’Angelo
Astrologa e scrittrice

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